La conferma che non ci sono regole né schemi

16 09 2008

“Chi te la dà subito è una troia”. “Chi si vuole fidanzare è pesante”. “Se ti fa questo allora significa che…”.

Siam talmente abituati oggi a decretare e a dare “regole”, che alla fine ci crediamo davvero… ma poi non è così. Classificare, etichettare. Abbiamo sempre qui usato infatti le parole della soggettività e delle varie possibilità di fronte a una stessa situazione, senza forzare comportamenti e scelte.

Sabato scorso mi è successa una di quelle cose che tendenzialmente “non faccio”. Una di quelle cose per cui usavo anche io la frase “ma io questo non lo faccio subito, perché significa che…”. Invece, mi rendo conto una volta di più che un uomo “libero”, si trova ad agire di fronte a una situazione sempre in maniera diversa, perché spontanea. Se non pensata, la scelta può variare anche si pensa il contrario di quello che si è scelto…

Conoscere una ragazza a un locale, baciarsi con una passione colossale dopo 2 ore, e trovarsi a dormire con lei dopo 4. A casa sua, nel suo letto, sulla sua poltrona… sul suo pavimento… e poi a mangiare una bella mela dal suo frigo. Che strana la mela. Mi alzai, e andai diretto verso il frigorifero, come se sapessi già dove fossero, il frigo e la mela. Chissà che in altre vite o esistenza ero stato già là, con quella persona o con un’altra, in quel luogo o in un altro, ma sempre con Lei…

A volte l’alchimia che scatta con delle persone è inspiegabile. Perché a volte ci sentiamo di dover fare “il terzo grado” a uno/a che incontriamo, e altre volte nemmeno ci interessa di che città è, quanti anni ha, se studia, lavora, ecc? Me lo chiedo veramente. Spesso sento che di quella donna devo sapere che fa nella vita, e capire chi è “sulla carta”. Altre volte sembra come se percipissi tutto dalla sua anima, e non devo chiedere niente, se non il bacio…

Il pornoromanticismo è sempre più uno stato d’animo. E come stato d’animo, è variabile, mobile, suscettibile a variazioni. Ha solo una regola: seguire le proprie emozioni e rispettare quelle dell’altro, cercare il significato anche di una fuga d’amore, dare il valore alle piccole cose che ci sono in un rapporto anche soltanto occasionale.

Ecco perché, cara mia anima conosciuta in quella notte “di stelle e miele”, rimarrai comunque come un qualcosa di importante per me, qualsiasi cosa ci sarà dopo, se e quando ci sarà. Avrò nella mia mente i tuoi movimenti con l’anima, nel mio corpo i segni del tuo amore. Amore per una notte… ma pur sempre amore.

Inguaribile Pornoromantico? Sembra proprio di sì…

Buon autunno a tutti, sognatori!





La classifica dei cazzi per nazioni!

16 09 2008

Cari Fallocentrici e Fallocentriche,

un po’ perché son curioso di vedere come impazziranno le visite di questo blog, un po’ perché curiosare tra le parole ricercate dalla gente su Internet è assolutamente sfizioso, voglio pubblicare (e mi costa fatica), la classifica che ho letto su un giornale inglese che mi ha dato oggi Paolo (Paul) in piazza, e grazie al quale ci siamo fatti grasse risate tutto il pomeriggio. Pare che gli inglesi – mattissimi – abbiano preso campioni di 500persone per nazione, di 50 nazioni mondiali prese da tutti i continenti, e calcolato la lunghezza del pene eretto, fornendo loro il viagra.

A parte che mi fa ridere chi si è sottoposto a questo “esperimento” (mi immagino: si accomodi, ora prenda questa, poi passiamo con il righello…), pubblico questa classifica, cosciente ci come sia fittizia e casuale (a parte il dato ineluttabile visibile dalle prime posizioni), anche perché se misurano la lunghezza, non capisco perché non misurarne anche la larghezza a questo punto! :)

ad ogni modo, ecco la classifica cazzi 2008, fornita da questo giornale inglese che mi dicono si chiami “The antagonist”… vai a capire che roba è. Ad ogni modo la sua precisione nell’indicare anche la percentuale di bianchi per ogni nazione considerata non solo avvalora la precisione di questi inglesi, ma – con lo stesso stile all’inglese – tende a classificare sé stessi con una percentuale a parte. Chiamatelo pure razzismo… ma evidentemente gli inglesi hanno voluto identificare la loro “razza” a parte (allora potevano classificare latini o nordici, meticci o olivastri!). Per risparmiare tempo metterò ‘sta percentuale di bianchi solo nei paesi europei o negli usa (inutile metterla in Congo o Nigeria) e comunque, per fortuna non mi troverò mai a misurare cazzi…quindi… cazzi loro! :-) E buon divertimento.

1° Senegal  19,6 cm

2° Giamaica 19,3 cm

3° Congo 19,2 cm

4° Cuba 19,1cm

5° Nigeria 19,0 cm

6° Costa d’Avorio 18,9 cm

7° Ghana 18,7

8° Mali 18,4 cm

9° Mozambico 18,3 cm

10° Colombia 18,2 cm

11° Kenya 18,1 cm

12° Etiopia 18,0 cm

13° India 17,5 cm

14° Armenia 17,3 cm

15° Iran 17,2 cm

16° Sudafrica 17,1 cm

17° Marocco 17,0 cm

18° Turchia 16,9 cm

19° Libia 16,5 cm

20° Arabia Saudita 16,4

21° Brasile 16,3 cm (32 %)

22°  Usa 16,2 cm (71%)

23° Tunisia 16,1 cm

24° Egitto 16,1 cm

25° Francia 15,5 cm (69%)

26° England 15,2 cm (79%)

27° Italy 15,0 cm (98%)

28° Polonia 15,0 cm (100%)

29° Ucraina 14,9 cm (99%)

30° Russia 14,9 cm (100%)

31° Olanda 14,9 cm (81%)

32° Serbia 14,8 cm (100%)

33° Croazia 14,7 cm (100%)

34° Venezuela 14,7 cm

35° Messico 14,6 cm

36° Belgio 14,5 cm (94%)

37° Australia 14,4 cm (97%)

38° Argentina 14,3 cm (99%)

39° Romania 14,2 cm (100%)

40° Irlanda 13,9 cm (96%)

41° Spagna 13,6 cm (98%)

42° Grecia 13,5 cm (100%)

43° Austria 13,3 cm (100%)

44° Germania 13,3 cm (98%)

45° Canada 12,9 cm (82%)

46° Scozia 12,8 cm (100%)

47° Svezia 12,8 cm (96%)

48° Norvegia (100%)

49° Giappone 10,1 cm

50° Cina 9,8 cm





Svolto l’angolo della sala…e le faccio una domanda…

11 04 2008

… credo che il bello dell’amore è fatto soprattutto della prima scintilla, di quel momento che si ricorderà per sempre qualora nasca poi una anche breve storia di sesso, di amicizia o di amore.

Anche quando non c’è seguito… non ci sono dubbi che anche solo l’attesa, la speranza che quelle due parole e quegli sguardi possano far nascere quello che uno immagina o vuole per sé, vive di un’adrenalina piacevolissima. Momenti che scorrono e si dimenticano, quando non c’è seguito, ma che almeno per un’ora il giorno dopo ci tiene impegnato con la mente… magari si spera mandando un sms se si è presi il numero… Quei momenti sono i più teneri e veri di un rapporto, quelli senza calcoli, quelli dove si è pronti a sacrificare le proprie abitudini, a lasciare i libri e a uscire di corsa per un semplice “usciamo?”, anche dall’altra parte della città.

Che brutto quando si è fidanzati, e un’uscita è programmata come un appuntamento di lavoro. Prima la palestra, poi la pizza al prosciutto, un articolo da mandare alla redazione e… ok, se c’è tempo ci vediamo. Anche quel fidanzamento ora piatto, vive oggi comunque di quei primi momenti, del primo pompino dopo una settimana che ci si conosce, di quella sera al cinema dove si è passati tutto il tempo a vedere il suo viso e non lo schermo della sala, di quel muretto dove ci siamo poggiati per baciarci alla luce delle stelle e di una mezza luna…

Così ieri, uscendo con gli amici, ho avuto l’opportunità di vivere uno di quei momenti… ho lanciato un argomento di mio interesse – sperando sempre di trovare una ragazza appassionata a ciò che appassiona anche me (sarebbe terribile sopportare di parlare di “uomini e donne” quando io la televisione nemmeno ce l’ho in camera…) – e c’è stato un riscontro immediato. La conversazione s’è fatta subito incalzante, i corpi dondolavano, le mani si muovevano, i sorrisi si sprecavano e si faceva a gara per parlare prima uno o l’altro.

Ora sto vivendo quei momenti dell’sms… della tensione di aver detto le cose giuste, della consapevolezza che solo essendo sinceri comunque si può sperare di essere apprezzati. Da buon pornoromantico, lascio anche le possibilità aperte a un’amicizia, conoscendo il valore di essa, e sapendo che oggi è più difficile trovare un’amicizia che una storia di sesso. Una storia d’amore? Diffiicile almeno quanto l’amicizia…

Per ora, mi accontento di vivere in quei sorrisi… e ti aspetterò… come fa l’allodola con la primavera, nei confronti del fresco vento scaldato dal riavvicinato, caldo, sole, che preannuncia una nuova, avvincente, stagione dell’amore.





Troppa pornografia?

6 04 2008

… E’ domenica… e ora devo mangiare… ma girando pe ri blog di molte persone, mi rendo conto che c’è troppa PORNOGRAFIA in giro.

La pornografia è nel linguaggio, nei modi, nelle apparenze, e putroppo spesso nell’animo.

Oggi scriverò un post su questo, mi cibo faccio due telefonate e e torno qua.

Un bacio del buon risveglio a tutti quanti!

Avete fatto baldoria ieri, eh?? ;)