“Chi te la dà subito è una troia”. “Chi si vuole fidanzare è pesante”. “Se ti fa questo allora significa che…”.
Siam talmente abituati oggi a decretare e a dare “regole”, che alla fine ci crediamo davvero… ma poi non è così. Classificare, etichettare. Abbiamo sempre qui usato infatti le parole della soggettività e delle varie possibilità di fronte a una stessa situazione, senza forzare comportamenti e scelte.
Sabato scorso mi è successa una di quelle cose che tendenzialmente “non faccio”. Una di quelle cose per cui usavo anche io la frase “ma io questo non lo faccio subito, perché significa che…”. Invece, mi rendo conto una volta di più che un uomo “libero”, si trova ad agire di fronte a una situazione sempre in maniera diversa, perché spontanea. Se non pensata, la scelta può variare anche si pensa il contrario di quello che si è scelto…
Conoscere una ragazza a un locale, baciarsi con una passione colossale dopo 2 ore, e trovarsi a dormire con lei dopo 4. A casa sua, nel suo letto, sulla sua poltrona… sul suo pavimento… e poi a mangiare una bella mela dal suo frigo. Che strana la mela. Mi alzai, e andai diretto verso il frigorifero, come se sapessi già dove fossero, il frigo e la mela. Chissà che in altre vite o esistenza ero stato già là, con quella persona o con un’altra, in quel luogo o in un altro, ma sempre con Lei…
A volte l’alchimia che scatta con delle persone è inspiegabile. Perché a volte ci sentiamo di dover fare “il terzo grado” a uno/a che incontriamo, e altre volte nemmeno ci interessa di che città è, quanti anni ha, se studia, lavora, ecc? Me lo chiedo veramente. Spesso sento che di quella donna devo sapere che fa nella vita, e capire chi è “sulla carta”. Altre volte sembra come se percipissi tutto dalla sua anima, e non devo chiedere niente, se non il bacio…
Il pornoromanticismo è sempre più uno stato d’animo. E come stato d’animo, è variabile, mobile, suscettibile a variazioni. Ha solo una regola: seguire le proprie emozioni e rispettare quelle dell’altro, cercare il significato anche di una fuga d’amore, dare il valore alle piccole cose che ci sono in un rapporto anche soltanto occasionale.
Ecco perché, cara mia anima conosciuta in quella notte “di stelle e miele”, rimarrai comunque come un qualcosa di importante per me, qualsiasi cosa ci sarà dopo, se e quando ci sarà. Avrò nella mia mente i tuoi movimenti con l’anima, nel mio corpo i segni del tuo amore. Amore per una notte… ma pur sempre amore.
Inguaribile Pornoromantico? Sembra proprio di sì…
Buon autunno a tutti, sognatori!




noi abbiamo pubblicato un’intervista nuova a pornoromantica, dato che ti piace tanto, sicuramente la troverai interessante!
saluti e baci
betta