Che dire: coincidenza con il blog vuole che questi giorni sto vivendo una storia di pura Primavera. Il risveglio sei sensi, la programmazione di un qualcosa per il futuro, il pensiero verso delle cose belle e divertenti.
L’sms a cui ho fatto riferimento nel precedente post è ora diventato qualcosa di più. Conoscere una ragazza, e proporre di uscire, poi uscire, e scoprire gli interessi di entrambi, le passioni, eccetera. Si scoprono le carte in tavola e questa è la fase più delicata del rapporto.
Troppo spesso si finge per ottenere un fine, troppo spesso si stabilisce prima cosa si vorrebbe fare con una persona, e quindi ci si comporta “in un modo o nell’altro” a seconda di ciò che si vuole. E’ un peccato che non si faccia da subito la cosa più semplice: essere sé stessi. Dire da subito cosa si vuole (certo, dire “voglio scopare” è essere crudi e non intendo questo… anche se in alcune situazioni, vi dirò, è la frase giusta), ma soprattutto non apparire per ciò che non si è e che non si ha. Se sapete che chi vi sta di fronte è più interessato al conto in banca o alla vostra posizione sociale, non dovete rammaricarvi di “non essere nessuno”, visto che una persona che si approccia in una maniera così falsa e pretestuosa, non può certo appassionarvi. Almeno se seite dei perfetti pornoromantici.
Il pornoromantico guarda al cuore. Guarda all’essenza delle cose. Tutti partiamo da zero, tutti valiamo per l’anima che abbiamo, e quello sguardo o quel sorriso vale più di parole al vento o della vostra merdosa mini cooper comprata da papà.
Ecco, scoprirsi ogni volta in fiore uscendo con una persona con cui c’è sintonia, è probabilmente LA vita. Nel film “into the wild”, Sean Penn decreta col messaggio finale Life is true only is is shared”. La vita è vera, solo se è condivisa. Scoprire qualcuno con cui condividere, condividere una passione, una cosa che ci emoziona, è impagabile.
Vedere che quel piatto di pasta scalda il palato di entrambi, che quel raggio di sole trafigge entrambi, che quel cane apparentemente abbandonato fa piangere il cuore ad entrambi. Scoprire che non si è soli a questo mondo.
E in questa società individualista, non c’è davvero niente di più bello di vedere che non è solo il nostro cuore a pulsare per certe cose. Possiamo condividere queste pulsazioni con qualcuno di speciale… basta trovarlo.
Stasera ci rivediamo… la fase romantica si trasformerà presto anche in quella pornoromantica? Confesso che non ci penso ancora (o meglio ci penso, ma non è ancora preponderante), ma su questo blog saprete presto dove andrà questa bellissima strada che porterà presto agli intensi e nostalgici colori di un arancione tramonto, ma che almeno offrirà un cammino che, comunque vada, sarà valso la pena di poter essere vissuto.




ciao, complimenti per le parole e per il blog.
personalmente quando conosco una ragazza c’e’ la fortissima tentazione di scoprire chi è lei e cosa piace a lei per offrirmi in quel modo. ma questo è sbaglatissimo e lo so..perchè alla lunga porta casini enormi perchè offri una persona che non sei tu. Quindi ora voglio solo dare me stesso…ma la paura è quello magari di essere rifiutato proprio dalla ragazza che mi piace molto e magari di piacere ad un’altra che non è il mio tipo…pero’ sono pronto ad accettare il rischio perchè , come dici tu, non c’e’ cosa piu’ bella di essere accettati per quello che si è e di poter condividere le esperienze insieme, in sintonia, in unisono.
grazie!
ciao
Marco
guarda non ho capito moltissimo il tuo commento, ad ogni modo limitare gli istinti e razionalizzare un po’ più un rapporto vivendolo per quello che è, e soprattutto rimanendo sempre fedeli a ciò che si è e si vuole fare, è cio che una persona non solo porno ma pornoromantica deve fare.
staremmo tutti meglio.
Unica attenzione? l’egocentrismo, limitare anche lì la forte preponderanza caratteriale del tipo MI piace questo MI piace quest’altro VOGLIO questo…. capito?
ohi grazie x i complimenti, sono ossigeno per chi scrive!
Ciao a tutti
Ho visto il sito per caso, ma mi complimento.Ho letto due tre articoli e alcune cose sono valide ( almeno per me )
Riguardo al post ti dico che per me il discorso si estremizza, io dopo veramente poco ( massimo un mese ) non mi sento + soddisfatto da un rapporto ne coinvolto.
Se poi ripenso alla fatica, al tempo e alle varie emozioni di quando mi piaceva e volevo stare con lei…rimango molto deluso, le sento come lontane, sfumate, e mi sembrano molto più intense quelle emozioni di quelle che magari posso avere anche quando stiamo facendo sesso.
Co questo non voglio disilludere nessuno l’amore c’è finchè deve esserci a mio parere tuttavia mi sento di dover dare un allerta : Non immagiatevi il rapporto…o almeno non in siuazioni reali, o quando arriverà il momento ve la ritroverete diversa e probabilmente peggiore di come avevate immaginato e vi vrrà voglia di sfanculare tutto
Bella pe voi