Svegliami

27 03 2008

Coccolarsi la mattina… e da un bacio farlo crescere… dal suo tocco, farla inzuppare. La cosa più bella dell’intimità è probabilmente lo scoprirsi. Il sentirsi. Appurare con le dita che lei è eccitata. Scoprire le sue labbra roventi, che cambiano colore, che si accendono.

Ma la fichetta bagnata di buon mattino è la cosa più bella che esista.

Si entra dentro le coperte, e si comincia a leccarla. Morbida morbida… succo di vita, succo di gioia. Il cazzo diventa una mongolfiera impossibile, mettersi a 69 è una cosa che viene spontanea. Ma lui sopra Lei, che rimane ferma, identica nella sua posizione mattutina. Siamo noi che ci mostriamo a lei: le forniamo il nostro frutto d’amore da una parte, e ci concentriamo con occhi e mani sulla sua fichetta, fino a scendere sul culetto, e cominciare ad accarezzare bene l’inguine, l’interno coscia, le chiappette belle dure e sode, tutte da leccare. Anche loro.

L’unione mattutina ci mostra per quel che siamo. Siamo il primo pensiero l’uno dell’altro, e non si pensa ad altro. Non lo si fa per dimenticare qualcosa, non si fa per logica o per “maturato pensiero”. Di buon mattino è l’istinto. E’ la natura, che ci spinge, che ci fa unire.

Tesoro mio… domattina… nell’umidiccio del buon mattino, nel freddo del risveglio, nel duro impatto con la luce dopo il taciturno buio dell’anima…

tesoro…

SVEGLIAMI.

Voglio amarti, voglio amarti…. voglio amarti. Buongiorno, dolce profumo che mi sei accanto.





La cioccolata, mmmhmhmh…

20 03 2008

Arriva la Pasqua… e una mia dolce amica mi ha regalato un uovo do Pasqua… ieri. Cioccolata fondente… che bello avere amiche che sanno i tuoi gusti e esigenze:-)

L’uovo… è finito già. Ingrasserò…ma son pieno di questa energia afrodisiaca sconvolgente… e ringrazio il “Dio cioccolato” per esistere… perché è così buono??? Gli dedico un inno. Evviva il cioccolato!

… mi riempi la bocca

mi impasti i denti,

succo potente che sfavilla,

mi pizzichi il palato,

mi avvolgi i denti,

mi sciogli l’anima.

Ti prendo e ti mordo,

ti desidero e ti voglio,

squagliati nella mia bocca,

fammi sentire il tuo sapore,

il tuo forte sapore,

la tua dolcezza appuntita,

una dolcezza che ama,

una dolcezza di passione.

Non sei zucchero,

non sei miele,

sei forte al punto giusto,

sai prendermi col sapore della tua tondezza,

nero che sei,

fondente fondi le mie labbra al desiderio,

unisci i miei denti al morso d’amore,

la lingua si accende,

per me sei immancaile quotidianità.

Ora che vai già mi accontenti,

benzina per la giornata,

fuoco per la mente,

il tuo forte amore che si sente.





Di ritorno da Sharm el Sheik…

14 03 2008

Sono stato in vacanza a Sharm el Sheik. E ovviamente la conoscenza di varie donzelle ha fatto sì che la vacanza si sia anche trasformata in un turbinio di incontri stimolanti per gli ormoni, la mente e il corpo…

La vacanza dà sempre a tutti quanti uno spirito particolare, e anche quella che più se la tira in città, al mare è una fiamma che brucia tra la folla. E il maschietto lascia i suoi problemi e i suoi complessi per far spazio a una voglia di libertà spensierata.

Il mare d’inverno fa fiorire l’estate per una settimana dentro di sé, ed è una esperienza che consiglio. Attenti ovviamente all’alimentazione, e alla gente. Si va sempre in paesi del terzo mondo o giù di lì…

A parte la notazione turistica, tra le donzelle ho avuto modo di “consumare un bel pasto”. Era sera. E tutti quelli del villaggio siamo andati a un locale di musica dal vivo. Appena entrati parte “Baila Morena” di Zucchero. Il ritmo si fa subito scatenato. Entro tra la folla, e presto, sganciandomi dai miei amici, arrivo da solo in seconda fila! Una bella ragazza bionda e alta quasi come me mi aggancia, e balliamo alla grande. Contatto, mani che brulicano, occhi che si mangiano.

Ma poi… nei giri a 360 gradi, si vede una ragazzetta piccolina, timidina… ma che lancia sguardi intensi e pieni di dolcezza. Vai a capire come mi ha detto il cervello? Mollo praticamente dalle mani la “bella cavallona”, e mi fiondo su quegli occhi dolci e veri. Non che la bionda non ne avesse… ma in quel momento bisognava scegliere. E sapendo che ero in vacanza, non dovevo scegliere una che mi intrigasse per la vita. Ma per quella notte. E la piccoletta mi attizzava oltremodo.

Presto parte il bacio… venti minuti di ballo sfrenato, il contatto “bacino -bacino”… e la scintilla è partita. Tempo per offrire un drink, sganciarsi un attimo per dimostrare che non ero una ventosa che le se era appiccicata con ansia, e già il dialogo si fa interessante:

“ma il tuo amico, puoò dormire di fuori?” – dice secca lei

“mmm beh veramente ne abbiamo parlato, e non c’è alcun problema… ma il problema è un altro: abbiamo il letto matrimoniale perché ’sti egiziani ci hanno preso per froci evidentemente! E quindi non sarebbe giusto nei suoi confronti farlo sul letto dove poi deve dormire la notte successiva…”

“mannaggia… e allora? Dai provo a dirlo alla mia amica…”

Ebbene, dopo un po’ arriva la notizia, che ci sarebbe quella stanza libera… Arriviamo in albergo… e dico: “andiamo prima a prendere la felpa da me che fa troppo fresco” (erano le 2e30 di notte e a Sharm a febbraio fan comunque 12-13 gradi la sera) … tempo di entrare nella mia stanza, e già eravano con le mani l’uno sull’altra. Così metto il cartello “do not disturb” alla porta, e il mio amico va a dormire da altri amici conosciuti al villaggio…

L’amore diventa subito un bellissimo gioco, lei succhia in maniera precisa e da esperta, quasi fosse una prostituta. Forse poca passione, ma ineccepibile tecnicamente. Il suo sedere era marmoreo, tanto è che con le mani quando lo stringevo non riuscivo a smuovere le chiappette più di tanto! Chapeau!

E così.. .si fa l’amore… preservativo non c’era… e purtoppo… come spesso accade… l’uccello vince. Speriamo vinca anche il buon senso dell’esser stato con una ragazza che non va certo a fare pompini in Uganda, e che dovrebbe essere sana come un pesce… certo, lo sappiamo: con persone sconosciute bisognerebbe farlo col preservativo. Ma la domanda è: non è meglio non scopare, che farsi fare un pompino con il preservativo, e poi infilarlo con questa “busta”? Tutto è negato col preservativo… persino la classica venuta in bocca, la cosa più ambita dagli uomini, e da alcune donne (purtroppo poche percentualmente!). Purtroppo è chiaro: toccherebbe usarlo. Ma nel calore e fomento della cosa, quanto è possibile davvero usarlo? Il dibattito è come sempre attuale.

Così… l’amore si consumò… lui, il mio pene bello dolce e profumato :) come al solito s’è fatto attendere molto, e questa caratteristica che alle più spinte fa piacere, per molte è un problema. Questa ragazza era tra quelle che dopo 5 minuti di toccata si chiedono: “ma allora non ti piace??”. Ignorando che il pisello può durare ed esser duro per certi uomini anche due ore. E’ un problema per chi viene dopo 4 minuti e per chi vuole consumare il pasto velocemente, ma c’è da divertirsi con quelle che non si stancano mai e poi mai. Ecco, io cerco questa… una bella pornoromantica che si faccia sfiancare, e che mi faccia morire a sua volta.

Insomma, la scopata a Sharm è stata una scopata che non lascia segni particolari, a sottolineatura del discorso fatto sul valore del sesso, e sul fatto che è meglio scegliere un partner e programmare almeno un periodo assieme dove poter crescere, che consumare le donne come caramelline, senza che un rapporto possa crescere e ci si possa capire realmente a letto.

Insomma, rimarrò sempre un inguaribile pornoromantico… non c’è niente da fare :)





Una provocatrice doc nel web

14 03 2008

Le pornoromantiche, forse anche grazie alla sfrontatezza unita alla capacità letteraria di Carolina , inondano ormai il web. Le donne capaci di esprimersi senza peli sulla lingua, ma capaci di incanalare la presunta volgarità in un qualcosa che possa essere tranquillamente fruito e condiviso, stanno aumentando alla grande.

“Idea al femminile” è un sito che ho trovato, al quale mi son “affezionato”. Sentite che cosa racconta la protagonista (che dall’icona – avatar sembra essere anche molto bona):

Si tolse qualche secondo prima di venire, in piedi di fronte a lei, le porse il suo cazzo che lei finalmente potè accogliere nella sua gola.
Aveva il sapore dolce e aspro del sesso e prese a succhiarlo con foga..
Qualche secondo e sentì il getto caldo colpirle la gola.
Succhiò, leccò, ingoiò tutto avida…
“Siiiii, brava….così….ohhhhh, sei proprio una troia, lo sai?”
Lei sorrise..
“Si, lo so”, rispose.

Certo, bella spinta la ragazza. E il sito sembra essere molto esplicito e protendere assolutamente più verso il porno che verso il “romantico”. Ma in fondo: cosa c’è di più romantico da parte di una ragazza a cui vogliamo bene, del guardarci fisso negli occhi, dopoche ha preso il nostro “succo d’amore”??

Approfondiremo presto il capitolo “venuta in bocca”. Anticipandovi: ragazze, non lo fate al primo incontro, e ragazzi, non pretendetelo com troefo di conquista! Keep in touch… e un saluto alla nostra “idea femminile“.

Mhmhmhm ;-)