Vi dirò…
… che un bacio immaginato è meglio di un bacio non scelto…
… un bacio improvvisato è meglio di un bacio voluto…
… un bacio sano è meglio di un bacio fatto…
… un bacio può essere dato, un bacio può essere ricevuto…
il bacio rimane l’unico vero sintomo di un amore…

Scrivo queste parole perché sul bacio si parla sempre poco. Anche io, come vedete, cerco di farlo condendolo con un po’ di poesia, con un po’ di immaginazione, qualche metafora, e qualche buona e sana retorica (che nel tempo, per colpa della politica ha assunto un valore esclusivamente negativo).
Il bacio è in assoluto la cosa che ognuno si tiene per sé. E, soprattutto, non si descrive. Non si riesce davvero a descrivere. E’ come la Luna, il Sole, il Mare. Voi sapreste descriverli? Il Sole, la Luna, il Mare (scritti con obbligata lettera maiuscola) sono il Sole, la Luna, il Mare.
Quando in un rapporto i baci cominciano a scemare, significa che qualcosa si sta affievolendo. Non parlo del naturale calare della frequenza dei baci, che, per legge naturale, vanno diminuendo col tempo. Se agli inizi appena si vede l’altra persona la si carica di baci in qualsiasi giorno e ora della settimana, poi, vedendosi 3-4 volte a settimana, o addirittura tutti i sacrosanti i giorni, è chiaro che il bacio diventa come quel piatto di spaghetti che scopriamo la prima volta e che poi, a mangiarlo tutti i giorni, ci viene voglia di mangiarne sempre un po’ meno… l’importante, però, è che quando mangiamo questi spaghetti, li mangiamo con lo stesso gusto della prima volta. Anzi, magari ci mettiamo quell’ingrediente in più per farcelo piacere sempre di più…
Il bacio sta in un piatto di spaghetti!
Anche qui regole e leggi non esistono. Perché ognuno se li condisce come vuole gli spaghetti… e a uno piacciono al sugo, all’altro panna e salsiccia. Se solo ricordassimo che l’amore è come tutte le altre cose, ognuno ha una propria sensibilità e ognuno lo vive in maniera del tutto personale (incredibile come ogni persona infatti ti dia qualcosa di completamente diverso!). Altrimenti, ragazzi, perché esistono tizi che vanno con le prostitute? E non parlo dei vecchi (non so come ci si possa sentire quando ci si sente ancora vivi dentro ma, inevitabilmente, è difficile avere un rapporto con una donna), ma di tantissimi giovani (e non parlo nemmeno dei 16enni che lo fanno per curiosità e divertimento… un divertimento miserrimo, sicuramente) che praticano il sesso a pagamento. Basta sostare 10 minuti dove queste “lavorano”, e ci rendiamo conto dei tanti ragazzi incamiciati e con belle macchine si fermano alle piazzole.
Sensibilità diverse, dicevamo. Il bacio è anche espressione di questa diversità. Non tanto il “primo bacio” con una donna, ma quelli che si formeranno dopo. Perché il bacio cresce. Ci si rende conto che la bocca dell’altra è un luogo stupendo e un luogo dove vorremmo accamparci tutta la notte!
A me è capitato che una donna non mi volesse baciare. Era nuda dinanzi a me che mi toccava, ma non mi baciava. Reputo questo atteggiamento “da fiction televisiva”, cosa che le ho detto quando ho capito che quello non era un gioco (che mi stava eccitando tantissimo) , ma una scelta (che mi ha fatto invece calare tutto). Non esiste che una possa fare l’amore senza baciare. Farlo senza bacio sembra veramente che si stia facendo sesso con una puttana. Ci manca solo che ti lascio i soldi sul comodino, e veramente non c’è alcuna differenza! E se si vuole essere PUTTANE, ci sono mille altri modi migliori per esserlo…
Il problema è che oggi con la tv si vivono i rapporti e le cose dell’amore in maniera del tutto stereotipata. E’ difficile infrangere il muro dello stereotipo, di quello che “se lo incontri per una sera, non ci fai la storia”, “se ci voglio fare solo sesso non lo bacio”, e così via.
Un’altra volta parliamo del concetto del “solo sesso”. A me suona male. Come se dicessimo, “solo oro”, “solo il sole”, “solo l’oceano”. Una cosa così grande, bella e complessa, che metterci un “solo” prima è davvero fuorviante.
Capisco altresì che molti lo fanno in una maniera così squallida e meccanica, che questo solo è conseguenza della piochezza delle emozioni che vivono durante questo rapporto. Per me è gioia, per me è vita, per me è una tana, un rifugio di incredibili alchimie emotive, di scambi unici di vibrazioni e fluidi corporei e mentali. Non è descrivibile!
Sperando di trovare altri inguaribili pornormantici presto su queste pagine, mando il primo saluto pubblico a tutti i visitatori di questo blog.
E se di pornoromantici ce ne fossero davvero pochi? Bene, significherebbe che dovrei dimostrare da solo in pratica cosa sa fare un pornoromantico… Ma francamente spero ci siano tanti uomini che credono nella passione, nella sincerità, nella leggerezza, nella voglia di vivere, nella bontà, nella bellezza, nelle cose davvero importanti e vere di ciò che ci circonda.



non vi siete rotti i coglioni di darci consigli su come e cosa fare quando farlo con chi farlo? tutti sessuologi. una triennale in sociologia, qualche anno di dams, un seminario di scienze cognitive, e tutti si improvvisano a dirci Cosa provano gli Uomini, Cosa provano le Donne. secondo me parlate poco tra di voi. uomini con uomini. donne con donne. uomini con donne. donne con uomini. non comunicate, sparate sentenze. potrei citartene a bizzeffe di esempi, sul tuo blog, su quello della cutolo. eccetera. troppo spesso vi dimenticate della varietà della popolazione e delle pratiche sessuali (come poi dei vissuti emotivi a queste legati), e ve ne state lì a generalizzare sull’uomo e sulla donna.
iniziate davvero a innervosirci, lettori e lettrici casuali, che non ci troviamo per niente in queste superficiali generalizzazioni e luoghi comuni.
ma forse, ho frainteso il vero scopo: forse anche tu sogni nel tuo profondo lo speciale su Lucignolo, o l’intervista in esclisiva alle invasioni barbariche, o, dulcis in fundo, la costante e innegabile presenza dal Sommo Schifoso Costanzo show.
smania di apparire? smania di notorietà?
fate prima ad andare dal grande fratello. o a farla veramente, la romantic pornografia. ci guadagnate di più economicamente e in coerenza. e noi pornoamatori ci divertiremmo senz’altro di più.
il sesso è sempre meglio viverlo che raccontarlo.
quanto amaro, quanta negatività! Ho visto il tuo blog, cacchio sembra di un logorroco arrabbiato su tutto. Per carità c’è sempre da arrabbiarsi se uno vuole, ma è meglio focalizzarsi sulle cose belle, almeno si parla di blog… no? mai sentito parlare del piacere della condivisione?
piacere della condivisione. non mi interessa. le cose belle le condivido nella VITA VERA. un blog è un contenitore mentale nel quale proiettare i propri vissuti emotivi negativi ed incanalarli attraverso parole, piuttosto che sfogarli nella vita quotidiana REALE. logorroica e arrabbiata su tutto? spesso sì. smania comunicativa. non me ne cruccio. non faccio pubblicità alla mia persona tramite un insulso blog. non vado a promuovere me stessa nel web. il piacere della condivisione, secondo me, è molto più stimolante per quanto riguarda la negatività. le cose belle vanno vissute e basta; e dal momento che il blog non è propriamente ‘vivere’, quanto più una riflessione retroattiva sul proprio personale vissuto, trovo più stimolante sfogarmi su quanto NON va, piuttosto sulla banalità delle emozioni positive. per quanto poi, in fin dei conti, non tutti i miei post sono così arrabbiati, volgari, insultatori, e dissociati. in fin dei conti sono sempre e solo, semplicemente, una romantica. senza inventarmi, coniare o copiare, termini come Pornoromantica.
cordiali saluti
giorgia
Ogni bacio respetabile comincia come un fiore che si appre e proffuma aspettando la ruggiada ma se poi non si torna grande e ci fa diventare maili, animali, primitivi, non e allora un bacio vero.
Mia
A proposito di lettori casuali, eccone una! Sinceramente non condivido lo sfogo esageratamente polemico di psycola, ricondurre la volontà o anche necessità dicondividere le esperienze/emozioni alla mania di protagonismo e la discriminazione di sentimenti positivi (da dividere solo nel reale) a favore dei negativi, quelli si che meritano l’attenzione. Considerare banali le senszioni positive significa non averle capite e apprezzate nella loro intensità. Fortunatamente questo blog è ricco di onesta, delicatezzae poesia, ma anche forza argomentativa, esperienza e coraggio, riferito poi alle temetiche trattate lo trovo di ampio interesse. Rende perfettamente l’idea di pornoromantico, un sereno ma intenso approccio all’argomento lo trovo utile e divertente per chi, fa dell’amplesso non un semplice atto fisico ma un’arte.
Una viandante
bellissimo questo post: non esiste il “solo sesso”, ma solo la voglia di condividere insieme delle emozioni!
ovvio, siamo romantici noi! Ci teniamo!!