Alla donna piace il dolore? Piace la violenza? E all’uomo?
Sicuramente come concetto di dolore e violenza, fini a loro stessi, ai pornoromantici non piace sia l’uno che l’altro.
Ma quante volte sentiamo il desiderio di “andare oltre”? Il sentire fino in fondo da parte della donna, e il darlo con ritmi elevati e con tutto il peso del corpo da parte dell’uomo, sono una esigenza vera e reale.
Relativamente al “di più”, recitato quasi puntualmente ad ogni rapporto sessuale dalle partner, ci sarebbe da dire molto. Innanzitutto, è una cosa psicologica. in verità non vorrebbero mai sentire il male, il dolore fisico, ma vorrebbero semplicemente ESSERE RIEMPITE. Per far questo, c’è vario modo da parte di un bel maschio dotato o meno dotato, ma la psicologia del desiderarlo e dell’acclamare questo magico riempimento è indubbiamente importante.
Insomma, dolore e violenza come “idea”, ma non come dato di fatto. Quando si cerca davvero il dolore fisico e la violenza (con tanto di segni sul corpo), questo diventa sadomaso. E al pornormantico, proprio perché nel romanticismo non ci sono certo lividi e graffi, non interessa minimamente. Anzi.
E’ chiaro che quindi, in questo doppio binario godimento /idealizzazione romantica ci possono essere diverse varianti nell’atto, e, per fortuna, tutto è imprevedibile. Innanzitutto, il fatto che l’uno riempia l’altra e ne goda per questo, e l’altra venga riempita e ne goda altrettanto, incarna perfettamente il pensiero pornoromantico.
Accade quindi che dopo un bel pompino e un prolungato ditalino, i due organi siano così caldi da non sopportare più la loro lontananza e acclamarne invece la perfetta unione…
L’inserimento è così morbido, tenue, dolce… lui penetra con dovizia, e gli occhi dei due si incrociano ora da perfetti amanti, ora da complici del godimento. Dopo le prime scuotiture, lei comincia ad avere un afflusso di liquido lubrificante non indifferente, e presto si abitua al pennello che ha dentro. E’ lì che entra la fase: SPINGI! Seguita dal: FAMMI MALE!
L’uomo saggio potrebbe non rispondere molto a questo reclamo, ma colui che è guidato dall’istinto, e a volte anche da un certo orgoglio, tende così a rafforzare lo sforzo, e concentrarlo sulla spinta e sulla velocità di penetrazione. Si arriva così al totale impazzimento della bella senorita che si è conquistata… e all’ulteriore rafforzamento della spinta…
Segue il momento in cui lei può sentire dolore, e al momento in cui, nella totale lubrificazione, il pisellotto può scappare via e non rendendocene conto ricolpire la patata non mirando bene e quindi andando a colpire ad esempio il sederino.. e facendo un male storico!
Purtroppo lo sgusciamento del pisello, quando si fa forte forte e quando si è tremendamente eccitati, capita spesso. La peggiore cosa che mi sia capitata è stata quando una bella gnocca (lei 20, io 24) mi chiese di farlo “a pecorina” (testualmente mi ha detto: “mettimi a pecorina, mi piace troppo”); e in quella posizione si muove il corpo della donna come se fosse il prolungamento del proprio… ed ecco che, purtroppo, uscendo e rientrando a una velocità spropositata (speriamo non ci fosse l’autovelox…), col pisello duro quanto una spada, e col mio peso del corpo non proprio sottovalutabile (quando uno è alto quasi un metreo e 90…), non ho centrato nel preciso punto la patatina, ma strusciando uno dei due lati. Sfregando qusto pezzo di marmo sulla patata, ho semirotto il labbro, e non vi dico le litrate di sangue che sono uscite. La coperta è ancora in tintoria, al terzo lavaggio… non sarà facile togliere tutto quel lago… Battuta a parte, immaginate però la paura del momento, e la forza psicologica che abbiamo dovuto avere sia io che la mia partner per controllare una situazione del genere, dove entrambi non sapevamo minimanente cosa potesse essere successo. Lei per fortuna rideva… forse era divertita dal fatto che le avessi spaccato letteramente la fica… evidentemente non era proprio una pornoromantica, ma una vera porcoamatrice!
Il dolore insomma non è certo una cosa bella quando è reale e fisico. Vedere laghi di sangue e soffrire per una pisellata troppo forte non è bellissimo… è bello invece sentirsi riempiti e amati fino all’estenuazione fisica dal proprio amato.
Insomma, pornoromantici veri d’Italia e del mondo, unitevi e soddisfacete le donne più belle, dolci e meritevoli che incontrate, donando tutti voi stessi, ma controllandovi., Come diceva un vecchio spot: la potenza è nulla… senza controllo!
Godete, godete godete. Sudate sudate sudate. Ma non fatevi del male!




Commenti Recenti